Hai notato che il tuo amico a quattro zampe fa fatica ad alazarsi, non cammina volentieri o zoppica? La riluttanza al movimento è sempre un sintomo che va indagato, scopriamo cosa possiamo fare in questi casi.

1. Curare l’alimentazione. L’alimentazione gioca un ruolo chiave, in quanto carenze o eccessi alimentari possono avere ripercussioni sulla salute del cane. Inoltre, animali obesi vanno più facilmente incontro a patologie articolari, tendinee, muscolari ed ossee.

2. Usare integratori specifici. In caso di stadi iniziali o zoppie lievi, l’uso di integratori specifici per le articolazioni a cicli non inferiori a 30 giorni determina un miglioramento delle condizioni cliniche. Esistono anche molti fitoterapici con azione condroprotettrice ed antinfiammatoria che hanno scarsi/nulli effetti collaterali e che quindi possono essere somministrati per periodi di tempo prolungati.

3. Somministrare farmaci antinfiammatori. In casi acuti o più gravi, si può rendere necessaria la somministrazione di farmaci antinfiammatori. Spesso i benefici sono immediati, ma la loro assunzione non può essere protratta per tempi troppo lunghi per via degli effetti collaterali sistemici.

3. Somministrare terapia con anticorpi monoclonali. Una nuova frontiera della terapia del dolore prevede la somministrazione tramite una iniezione sottocutanea mensile di anticorpi monoclonali rivolti verso specifici recettori del dolore. Questo protocollo trova ampio spazio di utilizzo, risultando efficace sia come medicina preventiva che come terapia di supporto. I benefici compaiono in breve tempo e tra i vari vantaggi permette di ridurre o azzerare la somministrazione per via orale di integratori e farmaci.

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