La cagna è un ANIMALE MONOESTRALE stagionale, il che significa che avrà un solo estro (quello che comunemente viene chiamato “calore”) nel corso della singola stagione riproduttiva.
L’INTERVALLO MEDIO tra un estro e l’altro è di circa 6 MESI, ciò significa che la cagnolina manifesterà due calori in un anno.
Questo fattore però è molto variabile ed è influenzato dalla razza (razze piccole tendono ad avere calori più ravvicinati tra loro, le razze grandi possono manifestare anche un solo calore l’anno) e dalla predisposizione del singolo soggetto.
Il primo estro si ha con l’arrivo della pubertà, che mediamente viene raggiunta attorno ai 7 mesi. Anche in questo caso la variabilità è molto ampia e subisce l’influenza di razza (razze piccole possono avere il primo calore precocemente, le razze grandi possono oltrepassare l’anno di età), dello stato nutrizionale e di salute (malnutrizione, carenze nutrizionali, parassiti intestinali ecc… possono ritardare la pubertà), di fattori sociali e non ultimi individuali.
LE 4 FASI DEL CICLO ESTRALE
Il ciclo estrale della cagna si divide in 4 fasi, diverse per manifestazioni cliniche e comportamento:
PROESTRO: durata media 9 giorni (con una variabilità compresa tra 3 e 21 giorni) – la cagnolina ha scolo muco ematico dalla vulva, ma NON accetta ancora il maschio per accoppiarsi;
ESTRO: durata media 9 giorni (con una variabilità compresa tra 3 e 21 giorni) – lo scolo scompare o rimane lieve e trasparente, ma questa è la fase in cui la femmina accetta il maschio;
DIESTRO: durata 60 giorni – in questa fase possiamo avere:
– inizio della quiescenza ormonale, se non si è instaurata una gravidanza;
– gravidanza;
– pseudogravidanza (la cosiddetta “gravidanza isterica”).
ANESTRO: durata da 2 a 10 mesi – è la fase di quiescenza che si ha tra un calore ad un altro.
La menopausa non esiste: la cagnolina, se non sterilizzata, manifesterà il calore per tutta la vita.

IL MOMENTO GIUSTO PER L’ACCOPPIAMENTO
Come abbiamo detto, la cagnolina accetta l’accoppiamento nella fase estrale, che si verifica normalmente circa 10 giorni dopo l’inizio delle perdite muco ematiche.
Il PICCO ORMONALE che porta con sé l’ovulazione e di conseguenza le maggiori probabilità di gravidanza, si ha mediamente tra il terzo ed il quarto giorno dell’estro, ma non è accompagnato da nessun segno o manifestazione comportamentale evidente e comunque, come già detto, può subire delle variazioni individuali.
Come capire allora, quando è il momento migliore per fare una cucciolata?
Se si desidera una cucciolata e non si vuole rischiare di perdere un ciclo riproduttivo è necessario conoscere l’andamento estrale specifico per quella cagna e determinare il momento dell’ovulazione; i metodi principali per monitorare il ciclo sessuale della cagna sono due:
1. STRISCIO VAGINALE con lettura del vetrino al microscopio – È una procedura rapida, poco invasiva e non dolorosa, che permette mediante l’individuazione di specifiche cellule di capire in quale fase del ciclo estrale si trova la cagnolina.
2. DOSAGGIO EMATICO DEL PROGESTERONE
Con un prelievo di sangue si dosa il progesterone, un ormone che raggiunge una certa concentrazione durante l’ovulazione.
Con il controllo periodico di questi due dati abbinati tra loro è possibile stabilire con buona probabilità il momento migliore per la monta o la fecondazione assistita.